Graduatoria Servizio Civile Universale al Salvamamme
Graduatoria del servizio civile al Salvamamme
Graduatoria del servizio civile al Salvamamme
A tutte quelle donne che subiscono violenza da parte dei mariti, compagni od ex partner, donne che hanno lasciato la casa dove sono a rischio per la propria vita, prima o dopo la denuncia.
Una “plancia di salvataggio”, un piano di emergenza per le donne in fuga, strutturato per intervenire nelle prime delicatissime ore dall’abbandono della casa nella quale hanno subito violenza o in momenti di alta criticità.
Beni essenziali, come abbigliamento, biancheria e prodotti per la cura e l’igiene della donna. Ogni donna ha a seconda delle sue necessità una valigia diversa.
[/et_pb_text][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section][et_pb_section bb_built=”1″ fullwidth=”off” specialty=”off” prev_background_color=”#000000″][et_pb_row][et_pb_column type=”1_3″][/et_pb_column][et_pb_column type=”1_3″][/et_pb_column][et_pb_column type=”1_3″][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section]Servizio civile al Salvamamme, domanda di partecipazione
SALVAMAMME per venti anni non ha partecipato a mercatini salvo rarissime eccezioni, né ceduto in alcuna forma capi di vestiario dietro offerte, riservando le ingenti donazioni di vestiario dei cittadini di Roma e non di Roma alle migliaia di famiglie in difficoltà, ai pensionati al minimo, ai migranti, a ospedali, a enti e associazioni benefiche, a progetti di volontariato all’estero…
Sempre provvedendo a registrare le ricevute in cartaceo, a disposizione delle competenti autorità.
Oggi siamo in crisi: quotidianamente si riversa nei magazzini una quantità straordinaria di indumenti, con una forte percentuale di capi malridotti, pesantemente fallati, non conformi agli standard dell’Associazione o inadatti alle famiglie e quindi inutilizzabili, mentre per di più lo smaltimento in discarica avviene a costi molto sensibili ma è inevitabile, perché – per esigenze di sicurezza – i magazzini non possono venire intasati.
SALVAMAMME, pertanto, a partire dalla data odierna si riserva la facoltà di partecipare a mercatini per affrontare la situazione o di provvedere a cedere parte delle eccedenze a terzi, destinando il ricavato per coprire spese di assicurazioni, di gasolio per gli autoveicoli, di telefoni, per spese speciali per i non abbienti ed esigenze fondamentali previste da statuto.
Roma
La Presidente
Maria Grazia Passeri
Con l’arrivo dell’estate si rinnova l’appuntamento con la più dolce delle iniziative: quella del Gelato Sospeso di Salvamamme.
L’iniziativa, prendendo ispirazione dall’antica tradizione napoletana del caffè sospeso prevede che nelle gelaterie che esporranno la locandina del Gelato Sospeso, ognuno possa lasciare un gelato pagato a un bambino la cui famiglia non può permetterselo”.
“Per prendere parte all’iniziativa, che si svilupperà dal 1 giugno al 31 ottobre – prosegue – basta recarsi in una delle gelaterie, dei bar o dei locali aderenti e lasciare la propria offerta nel vaso trasparente messo a disposizione dell’attività commerciale che emetterà uno scontrino al momento della consegna del gelato alla famiglia che lo riceverà. Dal 2015 al 2017, ovvero dal lancio della prima campagna a oggi, l’associazione Salvamamme con il ‘gelato sospeso’ ha donato 100 mila sorrisi grazie al coinvolgimento di centinaia di gelaterie sparse in tutte le regioni italiane.
Per chi cerca un ‘gelato sospeso’, l’elenco, ancora in fase di completamento, delle gelaterie aderenti è sul sito (gelatosospeso.it), che fornirà tutte le informazioni a chi vorrà aderire”.
Nuovo regolamento generale sulla protezione dei dati dell’Unione Europea (General Data Protection Regulation – GDPR)
Campagna raccolta fondi per l’Associazione Salvamamme, prenota le tue ciambelle di salvataggio!
Celebrazione Ventennale “Salvamamme” Camilla di Borbone delle Due Sicilie nominata Ambasciatrice dell’Associazione nel Mondo.
PROGETTO
“NURSERY IN RETE 2.0 & I BAMBINI CRESCONO”
L’Associazione Salvamamme, attenta alla grave e crescente situazione della povertà che affligge la Capitale d’Italia e che arriva a colpire sempre più lo stesso ceto medio, con il presente progetto sta fornendo un intervento articolato di concreto sostegno complessivo alla persona, attraverso l’offerta di un percorso formativo della personalità dell’assistito, soggetto che altrimenti rischia di veder limitata la propria autonomia e di restare socialmente escluso.
L’Associazione opera sorretta da una ventennale esperienza sul campo, svolta in contatto quotidiano con le realtà più difficili di mamme e intere famiglie esposte al rischio di emarginazione, precariamente sistemate in zone delle periferie estreme della città, spesso difficili da raggiungere e non di rado composte di persone diffidenti ad avvicinare le istituzioni. Il progetto rappresenta, pertanto, la continuazione e il perfezionamento di un impegno associativo consolidato nel tempo e i cui risultati sono conosciuti e apprezzati, progetto che è in corso di attuazione in fattiva e totale sinergia con l’assistenza sociale fornita dalle amministrazioni pubbliche, con la collaborazione di tante e tante associazioni del terzo settore, qualificate ed efficienti, con la valorizzazione del ruolo del volontario e con la sensibile e generosa partecipazione della città di Roma, che sta donando, come previsto, in grande abbondanza i beni che Salvamamme gestisce e distribuisce.
Gli obiettivi che l’iniziativa persegue scaturiscono dalla stessa natura e complessità del progetto, per il quale l’opera di prestazione assistenziale in senso stretto ha carattere strumentale rispetto a una finalità più avanzata: offrire alle mamme e alle famiglie la possibilità di affrontare il difficile percorso della crescita dei figli fornendo sostegno al ruolo e alle competenze genitoriali, aprire la strada per tutti i componenti della famiglia verso l’inserimento nella vita della città, consentire ai bambini di famiglie in condizioni difficili di poter frequentare la scuola in condizioni di parità con quelli più fortunati, evitando la marginalizzazione o, peggio, il restar vittime di bullismo… in parole semplici Formazione – Sostegno materiale – Socializzazione.
Di qui l’opera del family tutor e le iniziative di socializzazione curate da Salvamamme; di qui la cura nell’allestire gradevoli spazi di consegna dei beni che siano occasioni di incontro e abbiano il carattere della frequenza a un grande magazzino, che ne allontani l’inevitabile impronta caritatevole; di qui la consegna ai piccoli di libri e giocattoli e la possibilità costante data alle mamme di scegliere parte dei prodotti forniti.
Destinatari principali del progetto sono mille bambini 0-6 anni di Roma capitale, ma senza escludere genitori e fratellini più grandicelli, evitando odiose disparità e senza dimenticare che la crescita serena dei più piccini è legata alla miglior condizione possibile di serenità per tutti i componenti della famiglia.
Sabato 16 dalle 15 saremo al Camping Village Fabulous a via di Malafede per distribuire giochi a tutti i bambini bisognosi. «Diamo nuova vita ai giocattoli usati o a quelli difettosi che ci arrivano dai negozi», racconta Guido, 66 anni che ogni giorno, da Ostia, va in associazione per fare il suo lavoro. Da oltre quindici anni Salvamme offre aiuto e sostegno concreto alle mamme e alle famiglie che si trovano in difficoltà. E così abiti e giocattoli usati trovano una seconda vita.
Ti aspettiamo!