Un’esperienza che cambia anche te.
Scegliere il Servizio Civile con Salvamamme significa entrare in una realtà che da oltre trent’anni lavora accanto a mamme, bambini e famiglie in situazioni di fragilità.
Un anno che conta, per te e per chi aiuti
Il Servizio Civile Universale con Salvamamme non è uno stage, non è un tirocinio, non è un lavoro d’ufficio. È un anno dentro una macchina che ogni giorno risponde a bisogni veri: una famiglia senza cibo, una donna che deve scappare di casa, un bambino che non ha mai festeggiato un compleanno. Sarai parte di questo, non uno spettatore. E alla fine dell’anno avrai imparato — sul campo, non sui libri — cosa vuol dire organizzare, ascoltare, risolvere problemi che non hanno un manuale.
Cos'è il Servizio Civile Universale, in breve
Il Servizio Civile Universale è un’esperienza di volontariato retribuito, aperta a chi ha tra i 18 e i 28 anni, italiani e stranieri regolarmente residenti. Dura in genere 12 mesi (a seconda del progetto, tra 8 e 12), con un impegno di circa 25 ore a settimana, e prevede un assegno mensile intorno ai 500 euro (l’importo esatto è fissato ogni anno dal bando nazionale — nel 2026 era 519,47 euro). Non è un rapporto di lavoro, ma conta a tutti gli effetti come esperienza professionale ed è riconosciuto anche in ambito universitario e nei concorsi pubblici.
Le domande si presentano online, tramite la piattaforma nazionale DOL (Domande on Line), con identificazione SPID o CIE. Ogni anno il bando esce con le proprie scadenze: informati sul sito ufficiale del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, o direttamente sul nostro sito/sui nostri canali quando il bando è aperto.
Perché farlo da noi?
Salvamamme non fa volontariato “a distanza”: qui si sta dentro le cose, ogni giorno. Il nostro progetto di Servizio Civile fa parte del programma nazionale “Servizio Civile Digitale” (nello specifico il progetto “Accogliere per Innovare”), pensato per unire due cose che di solito non stanno insieme: il contatto diretto con le persone e lo sviluppo di competenze digitali. Da noi non farai solo l’una o solo l’altra — farai entrambe, in proporzioni diverse a seconda del periodo e delle tue inclinazioni.
Cosa impari
Un anno qui ti mette alla prova su cose che raramente si imparano altrove: gestire l’imprevisto, parlare con persone in un momento difficile della loro vita senza fare finta di niente, organizzare la logistica di un evento con poche risorse e molta creatività, lavorare in squadra con persone molto diverse da te — volontarie storiche, altri giovani in Servizio Civile, professioniste (psicologhe, assistenti sociali, avvocate). Se ti avvicini anche al lato digitale, ti porti a casa competenze pratiche di comunicazione e gestione di contenuti online, messe alla prova su un progetto vero, non su un esercizio.
Come candidarti
- Controlla di avere i requisiti: età tra 18 e 28 anni (non compiuti), cittadinanza italiana o di un Paese UE, oppure cittadinanza extra-UE con regolare soggiorno in Italia.
- Aspetta l’uscita del bando annuale (di solito tra febbraio e aprile) sul sito del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.
- Trova il progetto di Salvamamme nell’elenco dei progetti (cerca il nome del progetto o dell’ente ospitante).
- Presenta la domanda online sulla piattaforma DOL entro la scadenza, con SPID o CIE.
- Se selezionato/a per un colloquio, verrai contattato/a direttamente da noi.
Fai la differenza. Anche per te stesso
Non serve un curriculum pieno di esperienze per candidarti: serve la voglia di metterti in gioco. Che tu stia cercando la tua prima esperienza dopo la scuola, una pausa consapevole durante l’università, o semplicemente un modo per dare un senso concreto a un anno della tua vita — qui troverai un posto dove quello che fai conta davvero, dal primo giorno.








