Categoria: Progetti

Progetti

Replay – Rimetti in gioco… i tuoi giochi

Salvamamme è felice di annunciare la collaborazione con 9 centri commerciali gestiti da CBRE e il lancio del progetto RE-PLAY&Doctor’s Play, un’iniziativa unica e per la prima volta in un centro commerciale!

All’interno delle gallerie sarà allestita un’area speciale dedicata alla raccolta di giocattoli rotti o inutilizzati, che verranno riparati e donati ai bambini in difficoltà grazie alla collaborazione con il team di Guido l’aggiusta giocattoli.

Le tappe del progetto:
Centro Rondinelle – Via Mattei 37/39, Roncadelle – @centro_rondinelle 15-16, 22-23, 29-30 Novembre
Porte di Catania – Via Gelso Bianco, Catania – @portedicatania 11-12, 18-19, 25-26 Ottobre
Le Piazze – Via Pio La Torre 5/D, Castel Maggiore – @lepiazze 18 Ottobre e 15 Novembre
Le Befane – Via Caduti di Nassiriya 20, Rimini – @lebefane_rimini 12 e 18 Otttobre
Casal Bertone – Via Alberto Pollio 50, Roma – @ccromacasalbertone 18 e 25 Ottobre
Centro Meridiana – Via Aldo Moro 64, Casalecchio di Reno – @centromeridiana 25 Ottobre, 1-8-15 Novembre
Centro Commerciale Conero – Via Scataglini 6, Ancona – @ccconero 2 e 9 Novembre
Centro Carrefour Pavia – Via Vigentina, Pavia – @centrocarrefourpavia 8 e 15 Novembre
Centro Commerciale Settimo – Via Reiss Romoli 16, Settimo Milanese – @centrocommercialesettimo 8 e 15 Novembre

L’iniziativa coinvolge famiglie, scuole e volontari del territorio per ridare nuova vita ai giochie trasformare un semplice gesto in un grande atto di solidarietà. Un gesto semplice che regala grandi sorrisi 😍#Replay#DoctorsPlay#Salvamamme#Solidarietà#InsiemePerIBambini

 

PartnershipProgetti

Salvamamme Passerotti progetto di Salvamamme Onlus con la Fondazione Terzo Pilastro

 

L’ Associazione ” I Diritti Civili nel 2000 – Salvabebè/Salvamamme” sostiene ed appoggia il progetto di Salvamamme Onlus “Salvamamme Passerotti” insieme alla Fondazione Terzo Pilastro.

L’Associazione Salvamamme ha progettato il centro “Salvamamme passerotti” per fornire, con i propri servizi, sia il conforto psicologico, sia informazioni certe e sostegno materiale.

Per i bimbi prematuri i primi mesi sono fondamentali; passato il primo anno di vita, alcuni svantaggi diventano incolmabili, alcune vaccinazioni sono addirittura salvavita e se si è un “passerotto” di pochi etti avere vestiti caldi, la vitamina giusta, alimenti adeguati, prodotti per l’igiene sempre disponibili diventa fondamentale!

Ricerche scientifiche dimostrano che la condizione di prematurità o malattia per un neonato, in specie se in condizioni di vita precaria dovute a situazioni socio-economiche di forte disagio aumenta il rischio di morte prematura.

Molto si può fare per questi bambini e per le loro famiglie in costante e pieno accordo con i medici curanti. Molte vite si possono salvare lavorando con un profilo professionale adeguato alle esigenze e di grande esperienza, e non dimenticando mai che attraverso un rapporto empatico anche la famiglia può giocare un ruolo assolutamente importante.

La disabilità può diventare ancora più grave quando a causa di essa i bambini vengono emarginati o esclusi. Il rischio è che anche i bambini con leggere menomazioni, se non adeguatamente stimolati e seguiti, possono non sviluppare appieno le proprie potenzialità e presentare un livello di menomazione superiore a quello dovuto ai problemi clinici. Questo comporta la mancata soddisfazione dei bisogni basilari e dei propri diritti fondamentali.

E’ inoltre importante, in virtù del fatto che l’intervento vuole orientarsi a nuclei familiari italiani e stranieri che vivono sul nostro territorio, considerare anche la concezione “culturale” della malattia e i possibili conflitti tra norme culturali e sanitarie.
La malattia è interpretata in maniera differente da culture differenti.
Quasi vent’anni di lavoro sul campo hanno consentito all’Associazione Salvamamme di acquisire il background per muoversi adeguatamente in un settore cosi specifico e delicato.

 

 

Progetti

“If you are exposed to violence, it’s time to act…seek for help”

Primo comunicato stampa del progetto internazionale di cui fa parte anche Salvamamme.

Progetti

Valigia di salvataggio

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A chi ci rivolgiamo?

A tutte quelle donne che subiscono violenza da parte dei mariti, compagni od ex partner, donne che hanno lasciato la casa dove sono a rischio per la propria vita, prima o dopo la denuncia.

 

Cosa prevede il progetto?

Una “plancia di salvataggio”, un piano di emergenza per le donne in fuga, strutturato per intervenire nelle prime delicatissime ore dall’abbandono della casa nella quale hanno subito violenza o in momenti di alta criticità.

 

Cosa contiene una valigia?

Beni essenziali, come abbigliamento, biancheria e prodotti per la cura e l’igiene della donna. Ogni donna ha a seconda delle sue necessità una valigia diversa.

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Progetti

Gelato Sospeso la 4°edizione!! 1 giugno 31 ottobre l’estate più dolce che ci sia!

Gelato Sospeso Locandina A4 4a edizione-1Gelato Sospeso A5 adesione 4a edizione-1

Con l’arrivo dell’estate si rinnova l’appuntamento con la più dolce delle iniziative: quella del Gelato Sospeso di Salvamamme.

L’iniziativa, prendendo ispirazione dall’antica tradizione napoletana del caffè sospeso prevede che nelle gelaterie che esporranno la locandina del Gelato Sospeso, ognuno possa lasciare un gelato pagato a un bambino la cui famiglia non può permetterselo”.

“Per prendere parte all’iniziativa, che si svilupperà dal 1 giugno al 31 ottobre – prosegue – basta recarsi in una delle gelaterie, dei bar o dei locali aderenti e lasciare la propria offerta nel vaso trasparente messo a disposizione dell’attività commerciale che emetterà uno scontrino al momento della consegna del gelato alla famiglia che lo riceverà. Dal 2015 al 2017, ovvero dal lancio della prima campagna a oggi, l’associazione Salvamamme con il ‘gelato sospeso’ ha donato 100 mila sorrisi grazie al coinvolgimento di centinaia di gelaterie sparse in tutte le regioni italiane.

Per chi cerca un ‘gelato sospeso’, l’elenco, ancora in fase di completamento, delle gelaterie aderenti è sul sito (gelatosospeso.it), che fornirà tutte le informazioni a chi vorrà aderire”.

Progetti

La Ciambella di Salvataggio! Campagna di raccolta fondi per il Salvamamme

Campagna raccolta fondi per l’Associazione Salvamamme, prenota le tue ciambelle di salvataggio!

Progetti

Nursery in Rete 2.0

PROGETTO

“NURSERY IN RETE 2.0 & I BAMBINI CRESCONO”

 

L’Associazione Salvamamme, attenta alla grave e crescente situazione della povertà che affligge la Capitale d’Italia e che arriva a colpire sempre più lo stesso ceto medio, con il presente progetto sta fornendo un intervento articolato di concreto sostegno complessivo alla persona, attraverso l’offerta di un percorso formativo della personalità dell’assistito, soggetto che altrimenti rischia di veder limitata la propria autonomia e di restare socialmente escluso.

L’Associazione opera sorretta da una ventennale esperienza sul campo, svolta in contatto quotidiano con le realtà più difficili di mamme e intere famiglie esposte al rischio di emarginazione, precariamente sistemate in zone delle periferie estreme della città, spesso difficili da raggiungere e non di rado composte di persone diffidenti ad avvicinare le istituzioni. Il progetto rappresenta, pertanto, la continuazione e il perfezionamento di un impegno associativo consolidato nel tempo e i cui risultati sono conosciuti e apprezzati, progetto che è in corso di attuazione in fattiva e totale sinergia con l’assistenza sociale fornita dalle amministrazioni pubbliche, con la collaborazione di tante e tante associazioni del terzo settore, qualificate ed efficienti, con la valorizzazione del ruolo del volontario e con la sensibile e generosa partecipazione della città di Roma, che sta donando, come previsto, in grande abbondanza i beni che Salvamamme gestisce e distribuisce.

Gli obiettivi che l’iniziativa persegue scaturiscono dalla stessa natura e complessità del progetto, per il quale l’opera di prestazione assistenziale in senso stretto ha carattere strumentale rispetto a una finalità più avanzata: offrire alle mamme e alle famiglie la possibilità di affrontare il difficile percorso della crescita dei figli fornendo sostegno al ruolo e alle competenze genitoriali, aprire la strada per tutti i componenti della famiglia verso l’inserimento nella vita della città, consentire ai bambini di famiglie in condizioni difficili di poter frequentare la scuola in condizioni di parità con quelli più fortunati, evitando la marginalizzazione o, peggio, il restar vittime di bullismo… in parole semplici  Formazione – Sostegno materiale – Socializzazione.

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Di qui l’opera del family tutor e le iniziative di socializzazione curate da Salvamamme; di qui la cura nell’allestire gradevoli spazi di consegna dei beni che siano occasioni di incontro e abbiano il carattere della frequenza a un grande magazzino, che ne allontani l’inevitabile impronta caritatevole; di qui la consegna ai piccoli di libri e giocattoli e la possibilità costante data alle mamme di scegliere parte dei prodotti forniti.

Destinatari principali del progetto sono mille bambini 0-6 anni di Roma capitale, ma senza escludere genitori e fratellini più grandicelli, evitando odiose disparità e senza dimenticare  che la crescita serena dei più piccini è legata alla miglior condizione possibile di serenità per tutti i componenti della famiglia.

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NotizieProgetti

Salvamamme: raddoppiate donne vittime violenza

Presentati i dati del progetto “Valigia di Salvataggio: per non tornare indietro”. Passeri: dall’avvio del progetto ad oggi sono state consegnate in tutto 848 valigie e valigine, per i minori a seguito, un fenomeno preoccupante”

“Da quando abbiamo presentato gli ultimi dati a giugno la richiesta delle valigie di Salvataggio per le donne in fuga vittime di violenza in pochi mesi si sono praticamente raddoppiate, dall’avvio del progetto ad oggi sono state consegnate in tutto 848 valigie e valigine, per i minori a seguito, un fenomeno preoccupante che rivela una vera e propria emergenza”, è l’allarme lanciato da Grazia Passeri, Presidente di Salvamamme.

L’Associazione ha organizzato, al Circolo dei Funzionari della Polizia di Stato, l’evento presentazione “Valigia di Salvataggio: per non tornare indietro”, con l’obiettivo di tracciare un bilancio del progetto che è una vera e propria un’ancora di salvataggio che offre alle donne in fuga un piano di azione completo che le metta al sicuro nei primi giorni successivi all’abbandono della loro casa o in momenti di alta criticità, anche con oggetti (per sé e per i propri figli) che possono essere utili, dagli abiti e le scarpe ai prodotti per l’igiene personale, fino a tutte le informazioni, dai numeri utili all’assistenza psicologica e legale. La valigia e i suoi servizi, che vuole essere un modello da realizzare in Italia e in Europa, è Patrocinato dal Ministero della Giustizia, e avviato in collaborazione con la Polizia di Stato con due protocolli operativi firmati (insieme all’Associazione “Rete di Sicurezza Attiva”) con la Questura di Roma e con il Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro Rugby.

Ha aperto l’incontro, coordinato dalla giornalista Donatella Gimigliano, Marta Bonafoni, membro della commissione Politiche Sociali, presente anche in rappresentanza del Presidente Zingaretti: “ci siamo innamorati subito dell’iniziativa “Valigia di salvataggio”. – ha raccontato la consigliera regionale – “la donna capace di dire “no” alla violenza va affiancata e aiutata, anche mediante un’accoglienza concreta, e per questo ogni provincia del Lazio avrà finalmente il suo centro antiviolenza e la sua casa-rifugio». “Protezione, prevenzione, ascolto ed educazione: è questa la strada per azzerare i fenomeni di violenza di genere. Gli strumenti normativi a disposizione delle vittime ci sono e funzionano, ma è necessario un cambiamento sociale che sia fondato sull’educazione al rispetto a partire da scuole, istituzioni, media e strutture penitenziarie” – ha spiegato Cosimo Maria Ferri, sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia, nel suo intervento all’incontro, nel quale ha anche sottolineato: “bisogna inoltre garantire alla vittima l’esistenza di un coordinamento omogeneo a livello nazionale tra servizi territoriali, centri antiviolenza ed assistenza sanitaria; valorizzare l’identità e l’autonomia delle donne e promuovere campagne di sensibilizzazione e formazione a vari livelli sono aspetti irrinunciabili per instaurare un’autentica cultura di reciprocità.”

Dopo i saluti di Massimiliano Bizzozero, referente progetti sociali delle Fiamme Oro Rugby Polizia di Stato, il programma della serata ha visto la proiezione del nuovo spot della valigia diretto da Marco Santoro e realizzato in collaborazione con la Regione Lazio e Rotary Club Roma, “abbiamo voluto dipingere il buio dal quale ogni donna può e deve uscire – ha spiegato Barbara De Rossi, presidente onorario di Salvamamme e protagonista, insieme ad Alessio Boni – “in pochi minuti densi di emozione il ricordo della violenza rimane alle spalle e il messaggio è che si può ricominciare”.

Katia Pacelli, Direttore Generale di Salvamamme, ha poi illustrato, nella loro completezza, i dati aggiornati sull’incidenza del progetto. Presentato, inoltre, lo spot “Provaci con me”, realizzato in collaborazione con la Federazione Pugilistica Italiana alla presenza di Michela Pellegrini, responsabile della comunicazione e di Emiliano Marsili (Pugile Pro ex Campione del Mondo IBO e Campione Europeo EBU), protagonista del documentario “Tizzone Storia di un Grande Campione” e che, a gennaio, sarà protagonista del Campionato Mondiale della Pace WBC, evento solidale organizzato in collaborazione con la Scuola Vaticana. Fabiana Amarante, coordinatrice generale “Valigia di Salvataggio, ha concluso la serata arricchita dalla straordinaria performance canora della vocalist, musicista e compositrice, Cinzia Tedesco, a ragione considerata una delle più grandi protagoniste del jazz italiano e europeo. Intensa l’attività del Salvamamme, sempre in prima linea, in questa settimana dedicata al contrasto della violenza sulle donne con la partecipazione a convegni ed iniziative, come quella organizzata da PinkItalia a Palazzo Ferrajoli “L’amore non ha lividi”, o quella organizzata dal Gruppo BNL Paribas per i propri dipendenti. Ma l’Associazione si occupa anche di prevenzione con interventi mirati ai ragazzi delle scuole medie e superiori, attività portata avanti in collaborazione con le Fiamme Oro Rugby della Polizia di Stato, e quest’anno ha organizzato per le utenti di Salvamamme, un corso di difesa personale tenuto dal maestro Renato Rodrigues che si è tenuto nella palestra WelnessTown.
L’evento è stato organizzato grazie al sostegno di: Bulgari, Rotary club Roma Sud Est, Nadia Carolina Negro – Azienda Fattorie Toscane, Enosis, Carlo Dugo, Ambasciatore italiano del Concourse Mondial de Bruxelles del vino, Centro Medico Acaia, Crystiano Cavallucci Graphic Designer.

 

Fonte: https://www.radiocolonna.it

NotiziePartnershipProgetti

Femminicidio: marescialli e brigadieri studiano la Valigia di salvataggio

Oggi gli studenti del terzo anno della scuola marescialli e brigadieri dell’Arma dei Carabinieri di Firenze hanno seguito un corso specifico con gli operatori dell’associazione Salvamamme per parlare del progetto “Valigia di Salvataggio. Per non tornare indietro”.

Il progetto, patrocinato dal Ministero della giustizia, è nato per sostenere le donne in fuga da una situazione di violenza domestica. La valigia e i suoi servizi (abiti, scarpe e numeri utili) devono essere considerati come un piano di azione completo che metta le donne al sicuro nei primi giorni dopo l’abbandono della loro casa.

Fonte; http://www.firenzetoday.it